mercoledì 27 gennaio 2016

ZENZERO: COLTIVARLO SUL BALCONE, NELL'ORTO, IN UN SACCO

 
coltivare zenzero

Lo zenzero (Zingiber officinale) può essere coltivato sul balcone o all'interno della propria abitazione, utilizzando un normale vaso, un bidone o un sacco. Si tratta di una pianta erbacea originaria dell'estremo Oriente. La sua importazione avviene per lo più dalla Cina. Se volete avere a disposizione dello zenzero a chilometri zero, non vi resta che iniziare la sua coltivazione casalinga.
Potrete così godere di tutte le sue proprietà benefiche. Lo zenzero è perfetto per la preparazione di decotti adatti alla prevenzione e alla cura di influenza, tosse, mal di gola e raffreddore. I suoi effetti positivi sulla salute vengono tenuti sotto costante osservazione dal mondo scientifico. L'estratto di zenzero è stato considerato come un antidolorifico migliore di cortisone e ibuprofene in caso di artrite. Lo zenzero previene e placa la nausea, anche in gravidanza. Aiuta la digestione e a mantenere sotto controllo il livello degli zuccheri nel sangue.


Per iniziare la coltivazione dello zenzero sarà necessario avere a disposizione alcuni dei suoi rizomi. Potreste accorgervi che lo zenzero che avevate acquistato qualche tempo fa ha iniziato a germogliare. Non esitate e iniziate la sua coltivazione da subito. E' preferibile iniziare la coltivazione dello zenzero a partire rizomi biologici, acquistate o ricevute in regalo.
Se essi avranno già iniziato a germogliare, la coltivazione potrà essere più semplice. Lo zenzero in vendita nei supermercati potrebbe essere stato trattato con delle sostanze che ne ritardano la germogliazione. Per facilitarla, potete lasciarlo riposare in un contenitore con dell'acqua per 12 ore. Questo passaggio non è però obbligatorio. Come nella coltivazione delle patate, nel caso in cui un solo rizoma di zenzero abbia già sviluppato più germogli, sarà possibile suddividerlo in più parti, ognuna con il proprio germoglio, da piantare separatamente. Il consiglio è valido per la coltivazione dello zenzero direttamente nell'orto, oppure in vaso o in altri contenitori.

zenzero
Quando piantare lo zenzero? Il momento più adatto va dalla fine dell'inverno all'inizio dell'estate, poiché in questo modo la nuova piantina non dovrà affrontare nell'immediato un freddo eccessivo e poiché la germinazione delle radici risulta facilitata dalle temperature più elevate. Potrete comunque decidere di iniziare a coltivare lo zenzero in qualsiasi momento dell'anno. Tenete conto però che lo zenzero non ama le basse temperature. In inverno riparate le piantine in vaso dalle gelate con del tessuto non tessuto, oppure trasferitele in un ambiente interno o molto riparato. Dall'autunno all'inizio della primavera è consigliabile iniziare la coltivazione dello zenzero in ambienti interni.
Le piantine di zenzero amano il caldo e l'umidità, non sopportano bene il gelo né l'esposizione diretta ai raggi del sole. Per poter proseguire con la coltivazione dello zenzero negli anni, conservate sempre alcuni dei rizomi raccolti, in modo da potervi garantire dello zenzero coltivato da voi sempre a disposizione. Il raccolto dello zenzero potrà avvenire dopo cinque o sei mesi. Il periodo migliore per la raccolta, come nel caso delle patate, sarà però quando le foglie della pianta risulteranno del tutto secche, e ciò potrebbe richiedere anche fino a 10 mesi, a seconda delle temperature climatiche e della zona di coltivazione.

coltivare zenzero 2

1) Come coltivare lo zenzero in vaso

Per la coltivazione dello zenzero in vaso procuratevi un contenitore di almeno 30 centimetri di larghezza, di forma rotonda o rettangolare. Più il vaso prescelto sarà profondo, più le radici e i rizomi di zenzero avranno la possibilità di svilupparsi con facilità, grazie ad un maggiore spazio a disposizione. Preparate il fondo del vaso ricoprendolo con delle palline di argilla espansa. Se il vaso è di plastica, può essere utile rivestirne i bordi con del telo di iuta o con del tessuto non tessuto.
Argilla e rivestimenti contribuiscono al mantenimento di un'umidità costante del terriccio, insieme alle annaffiature frequenti. Ricordiamo che lo zenzero è una pianta di origine tropicale, che ama il clima caldo-umido. Interrate le radici di zenzero a pochi centimetri dalla superficie del terriccio. La distanza della radice dalla superficie non dovrà mai superare la lunghezza della stessa. Innaffiate con regolarità il vostro vaso di zenzero. Inumidite la superficie del terriccio una volta al giorno, con uno spruzzino, preferibilmente la sera. Proseguite con le medesime cure anche quando la piantina sarà spuntata e poi cresciuta.


2) Come coltivare lo zenzero in un bidone

Lo zenzero, proprio come le patate, può essere facilmente coltivato all'interno di un bidone. Bucherellate il fondo di un bidone o di un secchio in modo da permettere il drenaggio dell'acqua e servitevi di un sottovaso piuttosto grande, che potrebbe essere costituito dal coperchio del bidone stesso, per raccoglierla. Riempite il fondo del bidone con del terriccio ricco e fresco e disponetei vostri rizomi di zenzero, interrandoli a 2 o 3 centimetri di profondità. A seconda dello sviluppo della pianta, potrà essere necessario aggiungere altro terriccio, proprio come avviene nel caso delle patate. Può essere utile ricoprire il fondo del bidone con palline di argilla espansa, che aiuterà il mantenimento della corretta umidità del terriccio. Prendete spunto dall'esperimento di coltivazione delle patate in un bidone del blog Clorofilla.

LEGGI anche:

3) Come coltivare lo zenzero in un sacco

Lo zenzero può essere coltivato in un sacco, preferibilmente in lino o iuta. Il sacco deve essere arrotolato su se stesso. Dovrete dunque ricoprire il fondo del sacco con del terriccio, posizionare sulla sua superficie dei rizomi di zenzero e versare su di essi altro terriccio, in modo che risultino completamente nascosti. Dai rizomi dello zenzero si svilupperanno radici e germogli. Come per la coltivazione nel bidone, l'aggiunta di terriccio nel sacco incoraggia un maggiore sviluppo delle radici e dei rizomi stessi. Il sacco stesso, man mano che viene riempito, può essere posizionato in un bidone, per facilitare la coltivazione. Per comprendere meglio come utilizzare il sacco, prendete spunto da questo video.
La coltivazione dell'orto nei sacchi è davvero vantaggiosa, soprattutto in termini di risparmio dello spazio a disposizione. Uno dei nostri lettori l'ha sperimentata con successo e ci ha raccontato la sua avventura. Leggete in proposito l'articolo: Come coltivare l'orto in un sacco.

Alcuni suggerimenti utili

1) Per coltivare lo zenzero potrete scegliere della normale terra di campo, da arricchire per il 20-30% con del concime naturale, ad esempio con del concime di lombrico (humus di lombrico).
2) Quando rinvasate lo zenzero perché il vaso è ormai troppo piccolo per la vostra pianta, arricchite il terriccio con il 10% di concime naturale (90% di terra, 10% di concime naturale, ad esempio humus di lombrico). Per mantenere lo zenzero rigoglioso, potete concimare la pianta una volta al mese, sempre con piccole quantità di concime naturale.
3) Lo zenzero va annaffiato poco e spesso. Per mantenere umida la superficie del terriccio vi sarà utile un nebulizzatore. Le temperature ideali per lo zenzero sono superiori ai 12-15 gradi. In inverno meglio proteggere la pianta o spostare i vasi in un luogo riparato. La temperatura ideale per la germinazione è tra i 22 e i 25 gradi. Coltivate lo zenzero in aree calde e ventilate ma evitate l'esposizione diretta della pianta ai raggi del sole.
4) Lo zenzero preferisce i terreni a pH lievemente acido (6 – 6.5). E’ possibile misurare il pH con le cartine al tornasole e con gli appositi strumenti in vendita nei negozi di giardinaggio. Le esigenze dello zenzero per quanto riguarda il terreno sono simili a quelle delle patate.
5) Si tratta di una pianta molto resistente che difficilmente è soggetta a malattie o attacchi parassitari. Ricordiamo che lo zenzero di per sé ha proprietà antibatteriche e antimicrobiche. Teme però i ristagni nei sottovasi e il marciume radicale, che possono ostacolare la crescita della pianta.
Avete già iniziato a coltivare le vostre piantine di zenzero?
Marta Albè


 
Fonte:http://www.greenme.it/abitare/orto-e-giardino/10871-come-coltivare-lo-zenzero

venerdì 24 luglio 2015

RUSSIA: OGM VIETATI PER 10 ANNI


E’ ufficiale! La Russia vieta completamente gli OGM
Redazione Teste Libere
Traduzione a cura di Tullio Guazzotti, aderente al Movimento Per il bene comune
Fonte originale dell'articolo su reseauinternational

- dicembre 2013 -

Il Primo ministro Dmitri Medvedev ha annunciato recentemente che la Russia non importerà più prodotti contenenti OGM, affermando che la nazione ha spazio e risorse sufficienti per produrre cibo organico.
Se agli Americani piace mangiare prodotti contenenti OGM, che se li mangino. Noi non ne abbiamo bisogno; abbiamo abbastanza spazio e la possibilità di produrre alimenti biologici.
La Russia ha l’obiettivo di aggiungersi alla lunga lista (che cresce senza sosta) dei paesi anti-OGM. Lo fa dopo che un gruppo di scienziati russi ha esortato il governo a stabilire una moratoria di almeno10 anni sugli OGM ed a studiare in modo approfondito la loro influenza sulla salute umana.
“E’ necessario vietare gli OGM e imporre una moratoria di 10 anni. Quando gli OGM saranno vietati, potremo pianificare degli esperimenti, delle prove o forse anche nuovi metodi di ricerca che potranno essere sviluppati. E’ stato provato che non solo in Russia, ma anche in numerosi altri paesi del mondo, gli OGM sono pericolosi. I metodi per ottenere gli OGM non sono perfetti, quindi, a questo stadio, tutti gli OGM sono pericolosi”.
“Il consumo e l’utilizzo degli OGM ottenuti in un certo modo può condurre a tumori, cancro e obesità negli animali. La Bio-tecnologia dovrebbe certo essere sviluppata, ma gli OGM andrebbero fermati. Dovremmo cessare di propagarli.” (Irina Ermakova, vice presidente dell’Associazione nazionale per la sicurezza genetica russa).
Un certo numero di scienziati del mondo intero hanno chiaramente sottolineato i pericoli potenziali associati al consumo di OGM. Ho recentemente pubblicato un articolo intitolato “10 studi scientifici dimostrano che gli OGM possono nuocere alla salute umana” . Sono solo alcuni tra le centinaia di studi che sono ora disponibili al pubblico e sembra che continuino ad aumentare di anno in anno.
La Russia vieta completamente gli OGM comportandosi come un grande paese sviluppato e ciò costituisce un grande passo avanti nella creazione di una maggiore sensibilizzazione riguardo agli OGM. Chiedetevi: perchè così tanti paesi vietano gli OGM ed i pesticidi? E’ perchè le prove convergono verso il fatto che non sono sicuri, sono giovani e non se ne sa abbastanza al riguardo per poterli consumare in piena sicurezza. Non sono necessari, allora perchè li producono?
Nel corso degli ultimi anni, la sensibilizzazione verso gli OGM ha subito un’impennata. L’attivismo ha giocato un ruolo importante nel risveglio di una gran parte della popolazione della Terra riguardo agli OGM. La gente comincia a fare domande ed a ricevere risposte.
In febbraio, la Duma di Stato ha presentato un progetto di legge che vieta la coltivazione di prodotti alimentari OGM. Il presidente Putin ha ordinato che i cittadini russi siano protetti dagli OGM. Il Comitato dell’Agricoltura ha appoggiato la raccomandazione del divieto del parlamento russo e la risoluzione entrerà pienamente in vigore in luglio 2014. 
Giusto per mostrare cosa si può ottenere quando ci uniamo e come può cambiare la domanda e la condivisione dell’informazione su scala mondiale. Si produce un cambiamento ed un risveglio quotidiano verso nuovi concetti della nostra realtà. Gli OGM sono solo un inizio, abbiamo parecchie cose di cui sbarazzarci sul nostro pianeta. Cominciamo tutti a vedere attraverso le false giustificazioni sulla necessità degli OGM.

Fonti:



venerdì 26 giugno 2015

LO SPOT COCA-COLA 44 ANNI DOPO: TRA DIABETE, PIORREA, OBESITA' - VIDEO


Coca Cola, l'abuso ti trasforma: lo stesso spot 44 anni dopo


Nel 1971, in cima a una collina in Italia, la Coca Cola riunì 200 ragazzi provenienti da tutto il mondo che formavano una piramide e stringendo una bottiglia di coca, cantavano dolcemente: "Vorrei comprare una casa al mondo e arredarla con amore...Mi piacerebbe insegnare al mondo a cantare in perfetta armonia". La canzone di Bill Backer salì in cima alle classifiche di tutto il mondo e il gigante americano della bibita più famosa del mondo si assicurò milioni di clienti in più. A distanza di 44 anni, la stessa canzone viene interpretata da persone con diabete, piorrea e obesità: sono solo alcune delle malattie che, secondo gli attivisti della salute del CSPI (Centre for Science in the Public Interest), autori del video rivisitato, possono insorgere per l'abuso di bibite gassate. Così Michael F. Jacobson, il presidente del Centro: "Per decenni la Coca Cola e altre grandi compagnie di bibite hanno speso miliardi di dollari nel tentativo di convincere gli americani e i cittadini di tutto il mondo che la soda è sinonimo di felicità. Lo hanno fatto usando pubblicità manipolatrici e sofisticate. E' stato un lavaggio del cervello per distrarci dai nostri diabeti"