mercoledì 14 novembre 2012

PRESTO COLTIVARSI L'ORTO SARA' VIETATO



PRESTO COLTIVARSI L'ORTO SARA' VIETATO

Coltivarsi l'orto sarà vietato. A meno che non si metta mano al portafogli per pagare una multa, che poi è un'ulteriore tassa. Come si chiamerà questa tassa, almeno in Francia? Tenetevi forte: 'contribuzione volontaria obbligatoria', che già così è una presa per il culo. Ma pagare chi? Ovviamente i gestori dello Stato e anche chi detiene il controllo delle
sementi, o per dirla in termini legali (la legge è sempre bastardamente sottile e cavillosa, nonché antiumana) chi ne detiene il 'diritto di proprietà intellettuale'. A detenere questo presunto diritto su un prodotto offertoci dalla natura sono le multinazionali del seme, ogni Stato ha concesso loro questo ulteriore privilegio. E' il sistema, bellezza! E' la legge! In Francia gli agricoltori sono già sul piede di guerra, il governo che hanno scelto (ma un altro sarebbe stato uguale) ha già sul tavolo i fogli e i bolli, e nel mondo c'è una protesta in corso contro l'appropriazione indebita dei semi naturali da parte dell'establishment globale e contro le multinazionali degli OGM. E qui si pensa sempre a perpetuare il sistema, partiti ed elezioni. Ma sveglia! Autogestione, non deleghe!

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